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BERLUSCONI, ANCHE LAZIO E CALABRIA AL LIMITE |
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Scritto da Managers
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giovedì 13 novembre 2008 |
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Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato nella sua dodicesima visita a Napoli un protocollo di gestione dell'impianto termovalorizzatore di Acerra. "Non solo la Campania, ma anche altre regioni come Lazio e Calabria sono giunte a limiti tali da richiedere la costruzione di nuovi impianti" ha detto il premier. L'affido all'azienda italiana A2A della gestione dell'impianto e' stato indicata da Berlusconi come "il primo atto, il pilastro su cui si costruiranno finalmente la raccolta e lo smaltimento industriale dei rifiuti". Il primo stadio del termovalorizzatore partira' da gennaio e giungera' a compimento con il quinto stadio ad aprile.
L'impianto, a regime, dovrebbe smaltire 600 tonnellate annue di rifiuti e creare energia per una citta' di un milione di abitanti. "Siamo lieti che sia una societa' italiana che gestisce gia' lo smaltimento a Brescia e Milano e che ha un forte know how - ha detto il premier dopo la firma alla presenza del sottosegretario Guido Bertolaso e del presidente della A2a - Su questa societa' che e' anche quotata in Borsa, puntiamo per costruire altri impianti e speriamo che questa azienda faccia da battistrada ad altre". "Impianti cosi' avanzati - ha spiegato il premier - garantiscono che non ci sia praticamente nessun inquinamento, in piu', in un momento di crisi come questo, creano anche profitto che e' una cosa da non sottovalutare".
BERLUSCONI, ANCHE LAZIO E CALABRIA AL LIMITE
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