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Home Notizie Ambiente Clima: +17% industria riciclo, fondamentale per taglio CO2
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Clima: +17% industria riciclo, fondamentale per taglio CO2 |
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Scritto da Managers
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martedì 21 ottobre 2008 |
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L'industria del riciclo e' cresciuta del 17,2% nel 2007, in netta controtendenza rispetto agli altri comparti, e tra il 2000 e il 2005 ha visto aumentare le imprese del 13% (sono circa 2.500 in totale) e gli occupati del 47% (al 2005 erano circa 13.000). I dati sono contenuti nello studio "Il riciclo ecoefficiente - Performance e scenari economici, ambientali ed energetici", curato da Duccio Bianchi, dell'Istituto di ricerche Ambiente Italia, nell'ambito del Kyoto Club e promosso da Cial, Cobat, Comieco, Coou, Cna, Corepla, Federambiente, Fise unire, e Mp ambiente.
In Italia, secondo lo studio, nel corso del 2007 sono state avviate a recupero e riciclo circa 52 mln di tonnellate di rifiuti (una cifra pari al doppio della quantita' di rifiuti urbani prodotti nel nostro paese ogni anno) con evidenti vantaggi per l'ambiente derivanti dalla riduzione dell'uso di risorse (rinnovabili e non rinnovabili), dalla riduzione dei consumi energetici e idrici, e dalla riduzione delle emissioni atmosferiche legate direttamente o indirettamente ai cicli produttivi. Basti pensare che per la produzione di acciaio, alluminio, piombo e carta, oltre il 50% degli input produttivi e' costituito da scarti o rifiuti avviati a riciclo, mentre per alcuni tipi di vetro si puo' raggiungere anche il 95%. Gli impatti della fliera di recupero e riciclo, ad oggi, sono pari a minor consumo di energia per 15 milioni di TEP (tonnellata equivalente di petrolio), minori emissioni di CO2 per un totale di 55 milioni di tonnellate equivalenti. Il riciclo potrebbe quindi contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Ue (20 20 20): ipotizzando per il 2020 un ulteriore sviluppo dell industria del riciclo e dei suoi volumi, con una crescita del 15% rispetto ai livelli attuali, si potrebbe da un lato ridurre i consumi energetici di 5 ulteriori milioni di tep, pari al 32% dell'obiettivo nazionale di efficienza energetica al 2020 e dall'altro di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 17 mln di tonnellate, pari al 18% dell'obiettivo nazionale al 2020. Nel solo continente europeo - sostiene Bianchi - l'industria del recupero-riciclo e' cresciuta dal 2000 ad oggi di oltre 50 punti percentuali, a ritmi piu' di tre volte superiori rispetto all'indice della produzione industriale nello stesso periodo. "I dati di questo studio - sostiene il Ministro dell Ambiente Stefania Prestigiacomo, nella prefazione del rapporto - evidenziano come l'economia del riciclo contribuisca in maniera sostanziale all ecoefficienza generale del sistema. Le politiche messe in atto dal nostro Paese, per il raggiungimento di obiettivi di tutela ambientale nel settore del recupero e del riciclo hanno saputo trasformare potenziali vincoli in straordinarie opportunita' sul versante industriale. Tutto questo determina non solo l'espansione del settore riciclo in termini di fatturato ma anche una grande opportunita' di crescita dell occupazione".
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Dal 2009 la manifestazione apre a qualità dell’ambiente, efficienza energetica e recupero degli sfridi. Brescia, 23 maggio 2008 - Ha alle spalle solo due edizioni ma si è già assicurato il titolo di ‘evento di riferimento’ per il sistema del recupero e riciclo dei rottami, con un’edizione 2007 che ha registrato più di 140 aziende espositrici ed oltre 4.000 visitatori specializzati. Con queste premesse Metalriciclo, il Salone delle Tecnologie per il Recupero e il Riciclo dei metalli ferrosi e non ferrosi, la Qualità dell’Ambiente e l’Efficienza Energetica, ideato e organizzato da Edimet, si prepara alla terza edizione, che nel 2009 darà il via alla biennalità della manifestazione. Vai all'evento
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