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L'inaugurazione chiude una stagione istituzionale di investimenti sull'impiantistica lunga anni. Il suo potenziamento era previsto nel Piano provinciale dei rifiuti approvato dalla Provincia di Siena nel 1999 e risponde al bisogno di smaltire i rifiuti prodotti nei 36 comuni del territorio provinciale al fine di produrre energia elettrica.
La inaugurazione del 25 settembre scorso del termovalorizzatore chiude una stagione istituzionale e di investimenti sull'impiantistica lunga molti anni. E si chiude con risultati concreti e importanti. Possiamo considerare completato il ciclo integrato dei rifiuti; da anni siamo la provincia toscana con la più alta percentuale di raccolta differenziata (nel 2008 dovrebbe essere raggiunto l'obiettivo del 45% a livello provinciale), che d'ora in avanti dovremmo chiamare 'finalizzata', abbiamo ridotto le discariche all'aperto, dalle 10 del 1998 alle attuali 3, e realizzato 34 stazioni ecologiche in tutta la provincia;. Così il presidente della Provincia di Siena, Fabio Ceccherini, è intervenuto questa mattina alla inaugurazione a Poggibonsi del termovalorizzatore di Sienambiente, potenziato e dotato delle più moderne tecnologie.
Il suo potenziamento era previsto nel Piano provinciale dei rifiuti approvato dalla Provincia di Siena nel 1999 e risponde al bisogno di smaltire i rifiuti prodotti nei 36 comuni del territorio provinciale al fine di produrre energia elettrica. "Questo risultato - ha continuato - è stato frutto della capacità della politica di affrontare il tema dei rifiuti con la lungimiranza che è necessaria in questi casi, senza timori, tenendo fermi i principi della sicurezza e salute dei cittadini e cercando di ottenere le migliori soluzioni possibili con la tecnologia più moderna e avanzata. Affrontiamo con questo spirito la sfida dell'Ato grande del sud della Toscana, dicendo però che non va abbassato il livello raggiunto dalle singole aree ma ognuno deve mettere a disposizione i propri risultati per permettere a tutti significativi miglioramenti.
Il Piano dei rifiuti prevede di creare in Provincia di Siena un sistema autosufficiente (i rifiuti non entrano dall'esterno e quelli qui prodotti vengono smaltiti e recuperati), di ridurre il numero delle discariche (attraverso impianti di smaltimento, compostaggio e trasformazione), costruire stazioni ecologiche, oltre lo stesso termovalorizzatore di Poggibonsi.Tra le principali finalità, il raggiungimento su base ATO dei livelli di raccolta differenziata indicati dalla normativa, attivando sistemi innovativi di raccolta, integrati e capillari per coinvolgere il mondo delle imprese, delle istituzioni e le famiglie in un percorso di conoscenza e partecipazione per il miglioramento delle prestazioni complessive del sistema di raccolta. Un primo esempio di raccolta 'porta a porta' sarà proprio nel Comune di Poggibonsi a partire dalle prossime settimane.In questi anni sono stati realizzati gli impianti previsti dal Piano per il trattamento e lo smaltimento finale per un investimento complessivo superiore ai 50 milioni di euro. E si sta arrivando alla chiusura programmata degli impianti di Torre a Castello e di Sinalunga entro la fine della fase transitoria fissata al 31 dicembre 2009. È prevista la sperimentazione di nuove tecnologie di smaltimento e recupero sul territorio provinciale, così come l'attivazione di un Osservatorio Provinciale sui Rifiuti attraverso la collaborazione con l'Agenzia Provinciale per l'Energia e l'Ambiente
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