|
Realacci: rinvio decreto rifiuti |
|
|
|
|
Scritto da Managers
|
|
sabato 11 ottobre 2008 |
''Quando dalla propaganda si passa ai fatti, evidentemente i nodi vengono al pettine. Nonostante le ripetute visite a Napoli e i numerosi annunci di Berlusconi, infatti, il decreto rifiuti non vede ancora la luce''. Lo dice Ermete Realacci, Ministro dell'Ambiente del Governo Ombra del Pd commentando gli esiti del Consiglio dei Ministri di oggi a Napoli, che ha rinviato alla prossima settimana il varo del decreto per l'emergenza rifiuti
''Attendiamo di vedere il testo per poter valutare e dare un giudizio di merito - prosegue Realacci - In linea generale, possiamo gia' dire di essere favorevoli a tutte le misure di maggior rigore per combattere il degrado e l'illegalita'.
Anche in questo campo, tuttavia, lascia perplessi la visione schizofrenica di Berlusconi che da una parte vuole punire penalmente chi sporca le citta' e dall'altra, con il decreto che impedisce le intercettazioni per i reati con pena inferiore ai dieci anni, indebolisce la lotta alle ecomafie e fa un regalo ai clan della camorra che fanno affari milionari avvelenando interi territori con traffici di rifiuti pericolosi''.
''Per quanto riguarda il commissariamento dei comuni inadempienti sulla raccolta differenziata - conclude Realacci - ci auspichiamo che questa misura sia effettivamente presente nel testo definitivo del decreto.
Troviamo che la responsabilizzazione delle amministrazioni locali, come gia' previsto dal governo Prodi, sia il nodo centrale per uscire definitivamente la Campania dall'emergenza e tornare alla gestione ordinaria dei rifiuti''.
|